(AGI) – Londra, 6 nov.

Sono state le informazioni raccolte dall’intelligence britannica e da quella statunitense nelle comunicazioni web tra membri di Isis tra Siria ed Egitto a convincere i due governi che a uccidere le 224 persone a bordo dell’Airbus A321 russo della Metrojet sia stata una bomba di Isis.

Ordigno o portato a bordo da un passeggero o, ipotesi ritenuta piu’ probabile, nascosta in un bagaglio fatto salire a bordo del volo probabilmente a causa degli scarsi controlli nello scalo (ieri il responsabile dell’aeroporto e’ stato all’improvviso formalmente promosso ma e di fatto rimosso). Sulla complicita’ e validità di un addetto alla sicurezza dell’aeroporto di Sharm el Sheick, Londra aveva sollevato dubbi dieci mesi fa.

E’ quanto rivelano, sembra citando le stesse fonti, i due piu’ importanti quotidiani conservatori britannici, il Times ed il Daily Telegraph ed e’ questa anche la ragione per cui ai primi 4.000 su 20.000 britannici che oggi saranno ‘recuperati’ con 20 aerei passeggeri inviati oggi da Londra nel resort egiziano sara’ consentito solo di portare con se bagaglio a mano.

Le altre valigie saranno imbarcate a parte su aerei cargo e sottoposti a controlli speciali.

E’ stato mercoledi’ che in un’operazione congiunta gli 007 anglo-americani ricorrendo a satelliti spia, hanno intercettato comunicazione elettroniche tra i jihadisti dei due Paesi.

Subito dopo il premier David Cameron ha ordinato di bloccare tutti i voli in partenza da Sharm el Sheick per il timore che quella contro il jet russo non fosse un’azione isolata ma facesse parte di un piano di Isis piu’ ampio.

Isis che per la prima volta sarebbe riuscita ad abbattere un aereo e a portare la sua minaccia ad un livello immensamente superiore.

Intanto anche Easyjet, Lufthansa, Olanda e  Ucraina sospendono voli. L’Enac ha disposto che le compagnie aeree nazionali che hanno voli programmati in partenza da Sharm El Sheikh effettuino per proprio conto controlli di sicurezza aggiuntivi rispetto a quelli che vengono normalmente eseguiti presso l’Aeroporto di Sharm.

Mentre non ci saranno più voli della compagnia Easyjet, Lufthansa, delle linee olandesi e ucraine da e per Sharm el-Sheik. Ieri Londra aveva deciso di sospendere “in via precauzionale” tutti voli tra il Regno Unito e la località turistica egiziana. Il ministro per l’Aviazione civile egiziano aveva affermato che nella giornata di oggi erano attesi 8 voli dall’Ucraina verso Sharm el-Sheikh.

Il portavoce del ministero degli Esteri del Cairo, Ahmed Abu Zeid ha definito “unilaterale” la decisione della Gran Bretagna di sospendere i voli: “L’Egitto non è stato consultato malgrado i contatti ad alto livello tra i due Paesi poche ore prima che Londra prendesse tale decisione”, ha precisato il ministero.

Infine il governo francese ha “sconsigliato” di andare a Sharm.

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