Pochi mesi fa, una piattaforma Internet aveva fatto trapelare numerosi messaggi su WhatsApp di poliziotti tedeschi che collaborano con i neonazisti. I messaggi telefonici pubblicati, sono stati classificati come prove schiaccianti.

A Lipsia vi è una stretta cooperazione tra neonazisti e agenti di polizia. Nel maggio 2015, il portale ha pubblicato numerosi messaggi WhatsApp che provengono da discussioni tra neonazisti e agenti di polizia.

Secondo le informazioni prese da Internet, la polizia trattiene i messaggi come prove. Si tratta, tra l’altro, che un neo-nazista si è lamentato del fatto che sarebbe rimasto da solo durante una consegna. Il “collega” di polizia risponde: “Io non sono in servizio, ma chiama qualcun altro perchè sono facilmente raggiungibile.”.

Anche il vice-news, il quale accede ai messaggi e ai rapporti di WhatsApp, ha confermato i legami tra neonazisti e polizia tedesca.

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